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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

PETROLIO - ASSE - ISIS - MAFIA

IL GREGGIO dei pozzi petroliferi dello Stato Islamico può essere finito in Italia. E, dunque, nelle nostre automobili, nei nostri motori, nelle nostre case. Quel che finora è stato poco più che un sospetto, un'ipotesi investigativa plausibile ma assai difficile da dimostrare, si sta pian piano consolidando, tanto da finire in un report riservato del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, datato febbraio 2017, sul terrorismo islamico.
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http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/31/news/il_petrolio_dell_isis_finisce_in_italia_la_guardia_di_finanza_indaga_sulle_navi_fantasma_-172011799/

FOCUS OMCOM SU ASSE CRIMINALE BELGIO / SICILIA - 2017 LUGLIO

FOCUS OMCOM SU ASSE CRIMINALE BELGIO / SICILIA


A cura di Salvatore Calleri
Focus su quanto succede tra Belgio e Sicilia (Agrigento e dintorni)





Vi sono stati degli episodi criminali in Belgio che riguardano soggetti siciliani.
A) Elenco episodi criminali
Il 14 settembre 2016 a Liegi in Belgio in un condominio vengono esplosi numerosi colpi d'arma da fuoco contro due soggetti Mario Jakelic di 28 di Porto Empedocle che muore e Maurizio Di Stefano di 40 anni detto "furia" di Favara che rimane ferito. Il 3 maggio 2017 a Liegi in Belgio viene ucciso Rino Sorce di 50 anni di Favara ristoratore. Il 22 maggio 2017 a Favara in Sicilia è avvenuto un agguato a colpi di kalashinikov con conseguente scontro a fuoco tra la vittima designata ed i killer. Successivamente si è presentato al pronto soccorso di Agrigento Carmelo Nicotra che è persona che si ritiene essere in contatto con il gruppo di Furia (Di Stefano) ferito nel settembre 2016 a Liegi.
B) Situazione mafiosa a grandi linee esistent…

DIA 2016/2 - COSA NOSTRA IN ALBANIA

–Albania-
 Ancora il traffico di stupefacenti è il settore che ha consentito, nel semestre, di cogliere segnali di attività di  cosa nostra anche sull’Albania. Come accennato nel paragrafo dedicato ai Paesi Bassi, nel corso dell’operazione “Rubens”, conclusa nel mese di novembre dalla Polizia di Stato, è stata fatta luce su un’organizzazione criminale, di stanza a Milano, attiva nell’importazione di  marijuana dall’Albania e partecipata, tra gli altri, dal figlio di un affiliato alla  famiglia CAROLLO di Palermo. Sempre a novembre, ancora la Polizia di Stato ha rinvenuto, in provincia di Catania, precisamente a Mascali, oltre una tonnellata di  marijuana, procedendo all’arresto di 6 pregiudicati, tutti responsabili di traffico di sostanze stupefacenti. Le investigazioni hanno consentito di individuare l’Albania quale Paese di provenienza del carico, le coste pugliesi come luogo di immissione e l’asse viario calabrese quale canale di transito per la Sicilia.


ASSE CAMORRA - NAPOLI GRECIA

INTERROGAZIONE SEN LUMIA SU COSA NOSTRA - CAPIRE IN ANTICIPO COSA FA

ePub Versione per la stampa Mostra rif. normativi Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07855 Atto n. 4-07855 Pubblicato il 19 luglio 2017, nella seduta n. 862 LUMIA - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, sulla base degli elementi informativi acquisiti dall'interrogante: come emerge da numerose notizie di stampa, Cosa nostra a Palermo negli ultimi tempi sta rialzando il tiro; sono di solo pochi giorni fa le minacce ricevute dal giudice dell'udienza preliminare di Palermo Nicola Aiello, che ha trovato una croce disegnata sulla porta del suo ufficio; sul fatto sta indagando la Procura di Caltanissetta, impegnata inoltre sulle indagini riguardo alla missiva intimidatoria ricevuta, due giorni dopo ell'avvertimento ad Aiello, dal giornalista Salvo Palazzolo di "La Repubblica", nella quale si intimava di "finirla cu Borgo Vecchio" e di dire a "Nicola Aiello di tenersi basso a settembre"; i due episodi sono strettamente colle…

COSA SUCCEDE IN CORSICA OGGI - INTERESSANTE ANALISI

CRIMINALITÀ NIGERIANA IN SICILIA

La criminalità nigeriana è da anni presente in Italia con i propri gruppi organizzati con caratteristiche simili alla mafia.
Le organizzazioni criminali sono presenti in tutta Italia ed in Sicilia principalmente esistono i 2 gruppi che si fronteggiano anche a livello nazionale ed internazionale: i black axe e la confraternita degli eye.
A Palermo operano soprattutto i black axe per il momento in accordo con cosa nostra. Il quartiere da loro scelto è Ballarò dove negli ultimi anni si sono registrati diversi atti criminali. La regola al momento non scritta ma vigente è la sottomissione a cosa nostra e il divieto delle armi da fuoco.
Siamo comunque di fronte ad una forma criminale dotata di una discreta forza ed è probabile che prima o poi gli attriti con cosa nostra escano fuori in modo virulento.
Tre esponenti della black axe sono stati recentemente condannati a Palermo in primo grado lo scorso lo scorso luglio a pene pesanti con l'aggravante del metodo mafioso.
Quindi per la prima…

OMCOM A CASCINA

IL MODELLO VINCENTE DI COSA NOSTRA CATANESE di Salvatore Calleri

Cosa nostra è una organizzazione che più volte è stata data per morta, ma che purtroppo non lo è.

Ma il modello vincente all'interno di cosa nostra quale è? Quello violento, di scontro frontale con lo Stato in auge negli anni 80/90 dei corleonesi? Oppure quello dei catanesi raffinati ed al contempo silenti ed espansivi mirante alla infiltrazione di massimo livello in Italia ed all'estero? 

Esistono anche altri modelli intermedi tra i due ma che non è mia intenzione al momento trattare. 

Se esaminiamo gli ultimi mesi vi sono stati 2 casi emblematici della raffinatezza e della pericolosità raggiunta dai clan catanesi mafiosi in totale silenzio e con il rispetto delle altre forme mafiose.

Il primo caso riguarda l'occupazione di una parte delle direzioni generali della multinazionale LIDL operata da parte del clan Laudani. Lo strumento usato dal clan era quello della corruzione dei dirigenti all'insaputa della proprietà tedesca. Caso i cui sviluppi vanno seguiti con la …

PIZZA E CAMORRA IN SPAGNA A BARCELLONA

un clan della camorra che gestiva ristoranti e locali nella città catalana e del quale non è stata finora rivelata l'identità, per non compromettere le indagini in corso. Sequestrati 520 chili di cocaina e 450 di hashish e marijuana. Complessivamente sono stati sequestrati beni per cinque milioni di euro.... 

https://www.google.it/amp/www.ilmattino.it/AMP/sequestrati_ristoranti_e_locali_utilizzati_per_riciclare_i_capitali_provenienti_dal_traffico_di_droga-2544386.html